B3ar in Mind the concr3te

Lo scorso weekend, in occasione di Artefiera2020 lo studio Cr3are ha presentato presso lo studio Bordin, B3ar in Mind the concr3te, una mostra a cura dell’art director dello studio Paolo Bruciaferri, composta da strutture luminose realizzate con led, specchi e inserti in cemento.

La prima istallazione prende il titolo di The wishing well ed è composta da 9 orsi in cemento posizionati sul bordo di un cerchio di luce e specchi, con l’intento di delineare uno spazio infinito in cui gli visitatori potevano cadere o elevarsi osservandolo. Nove orsi con il capo chino quasi a richiamare un atto di preghiera o uno stato di vergogna. Il numero 9 infatti nella simbologia cristiana è denso di significati, richiama il Miracolo, la Redenzione, la Salvezza, il Dolore, il Cielo e la Terra. Il 9 in quanto quadrato di 3 è simbolo della Trinità e del sacrificio di Cristo per la salvezza degli uomini. Nei vangeli, Gesù viene crocifisso alla terza ora che corrisponde alle 9 del mattino, comincia l’agonia alla stessa ora e spira alla nona.

Nella Teogonia di Esiodo, 9 giorni e 9 notti, sono la misura del tempo che separa il cielo dalla terra e questa dall’inferno. Un’incudine di bronzo cadrebbe dal cielo per 9 giorni e 9 notti prima di raggiungere il decimo giorno la Terra. Allo stesso modo un’incudine di bronzo cadrebbe dalla terra per 9 giorni e 9 notti prima di raggiungere il decimo giorno il Tartaro.

In un secondo spazio un cubo magico contenente un piccolo orso in cemento, avvolto in un manto di mosaico a specchio. Il gioco che si ottiene in questo caso, è la riflessione delle immagini fin quando la luce che lo circonda non diminuisce a fa sì che venga svelato l’infinito che è al suo interno. Quando l’istallazione è spenta lo spettatore ha trovato riflesso il proprio volto, mentre quando è accesa si è trovato a dialogare all’infinito con il piccolo orso. La domanda che si intendeva porre con questa istallazione, di cui prende anche il nome, è: To b3ar or not to b3ar? Dalla rappresentazione dello stereotipo dell’io alla rappresentazione dello stereotipo dell’io bear.

Le opere sono disponibili su richiesta, mentre i 9 orsi sono attualmente in vendita QUI.

 

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In occasione di Artefiera2020 lo studio @Cr3are ha presentato presso lo studio Bordin, B3ar in Mind the concr3te, una mostra a cura dell’art director dello studio @Paolocr3are, composta da strutture luminose realizzate con led, specchi e inserti in cemento. La prima istallazione prende il titolo di “The wishing well” ed è composta da 9 orsi in cemento posizionati sul bordo di un cerchio di luce e specchi, con l’intento di delineare uno spazio infinito in cui gli visitatori potevano cadere o elevarsi osservandolo.Nove orsi con il capo chino quasi a richiamare un’ atto di preghiera o uno stato di vergogna.Il numero 9 infatti nella simbologia cristiana è denso di significati, richiama il Miracolo, la Redenzione, la Salvezza, il Dolore, il Cielo e la Terra. Il 9 in quanto quadrato di 3 è simbolo della Trinità e del sacrificio di Cristo per la salvezza degli uomini.Nei vangeli, Gesù viene crocifisso alla terza ora che corrisponde alle 9 del mattino, comincia l’agonia alla stessa ora e spira alla nona. Nella Teogonia di Esiodo, 9 giorni e 9 notti, sono la misura del tempo che separa il cielo dalla terra e questa dall’inferno.Un’incudine di bronzo cadrebbe dal cielo per 9 giorni e 9 notti prima di raggiungere il decino giorno la terra. Allo stesso modo un’incudine di bronzo cadrebbe dalla terra per 9 giorni e 9 notti prima di raggiungere il decimo giorno il Tartaro. #artefiera2020 #bear #sculpture #mirror #concrete #art #contemporaryart #lightdesign #design #interiordesign #lighting #light #architecture #lightingdesign #interior #lights #home #led #decor #lamps #lamp #lightdesigner #homedesign #stagedesign #arquitetura #dise #interiors #stagelighting #ledlighting

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In occasione di Artefiera2020 lo studio @Cr3are ha presentato presso lo studio Bordin, B3ar in Mind the concr3te, una mostra a cura dell’art director dello studio @Paolocr3are, composta da strutture luminose realizzate con led, specchi e inserti in cemento. Un cubo magico contenente un piccolo orso in cemento, avvolto in un manto di mosaico a specchio. Il gioco che si ottiene in questo caso, è la riflessione delle immagini fin quando la luce che lo circonda non diminuisce a fa sì che venga svelato l’infinito che è al suo interno. Quando l’istallazione è spenta lo spettatore ha trovato riflesso il proprio volto, mentre quando è accesa si è trovato a dialogare all’infinito con il piccolo orso. La domanda che si intendeva porre con questa istallazione, di cui prende anche il nome, è: “To b3ar or not to b3ar?” Dalla rappresentazione dello stereotipo dell’io alla rappresentazione dello stereotipo dell’io bear. #artefiera2020 #bear #sculpture #mirror #concrete #art #contemporaryart #lightdesign #design #interiordesign #lighting #light #architecture #lightingdesign #interior #lights #home #led #decor #lamps #lamp #lightdesigner #homedesign #stagedesign #arquitetura #dise #interiors #stagelighting #ledlighting

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Categories: Light Design