BJORK: UN’INTRAMONTABILE ICONA TRA MUSICA ARTE E DESIGN

Bjork Guðmundsdóttir, nota semplicemente come Bjork è una cantautrice e compositrice islandese che non ha bisogno di presentazioni: nata a Reykjavík nel 1965, si è affermata negli anni ’90 come star internazionale del pop alternativo distinguendosi per la sua personalità bizzarra ed enigmatica.

bjork

La Principessa dei Ghiacci, come è stata spesso soprannominata, è stata negli anni produttrice discografica, attivista, designer e attrice per Lars Von Trier: il suo eclettismo, la sua originalità e le sue capacità vocali fuori dal comune le hanno consentito di spaziare in quasi tutti i campi dell’arte, assicurandole una carriera prospera e costellata di successi.

La sua poliedricità non ha mancato di contaminare il suo stile musicale, comprendente generi differenti: dalla techno alla musica classica passando per l’alternative rock, il jazz, l’elettronica, la trip hop, la musica sperimentale, minimalista e d’avanguardia.

Le sue incredibili doti artistiche vengono da sempre accentuate e completate dai suoi video musicali, anch’essi ricchi di contaminazioni tra i generi e caratterizzati da un’attenzione maniacale per l’elemento estetico, e dai suoi eccentrici costumi di scena che non smettono mai di fare notizia, garantendole un successo dopo l’altro tra la critica internazionale.

Nel 2015 il MoMA di New York le ha dedicato una retrospettiva in onore dei suoi vent’anni di carriera, narrati attraverso musiche, video, strumenti, oggetti e costumi.

Bjork: arte, moda e tecnologia

Bjork è anche artefice della contaminazione tra arte e tecnologie digitali: l’artista è infatti autrice di un’app chiamata Biophilia e sviluppata nel 2011.
Acquistata dal MoMA, l’applicazione, che include altre dieci piccole app, consente agli utenti di videogiocare, modificare i suoni e registrare una propria versione dei brani dell’omonimo album, innovando il modo di ascoltare musica.

Ma la Signora dei Ghiacciai non si è fermata qui: nel 2016 ha realizzato un’eclettica maschera stampata in 3D che riproduce la struttura della sua testa, portando alla luce muscoli ossa e tendini.

La cura per l’estetica è un altro elemento caratterizzante della sua produzione artistica: ciò l’ha inevitabilmente portata a collaborare con il mondo della moda. L’esempio più recente è l’abito realizzato da Gucci per il suo nuovo video “The Gate”: la realizzazione dell’abito ha richiesto 550 ore di lavoro sartoriale e 320 ore per ricamare cinque metri di tessuto cangiante plissettato, tre metri di strisce in PVC e 20 metri di organza lurex.

Bjork: il design

Infine, Bjork è anche designer: insieme a Klaus Haapaniemi ha disegnato un tessuto che prende il nome da una delle sue canzoni: Black Lake. Il pattern riproduce un lago nero popolato da bizzarre creature, e nel 2017 è diventato l’elemento centrale di una linea di oggetti d’arredo ed è stato successivamente impiegato nella realizzazione di sciarpe, borse e carte da parati.

Bjork: personaggio di culto

Tutti questi elementi rendono Bjork un personaggio di culto: la Principessa del Nord non solo ha prodotto arte nel corso di una carriera lunga oltre vent’anni, ma ha anche fornito contributi straordinari e innovativi alla musica, al design ai film ai video e alla moda, influenzando la generazione contemporanea di artisti di tutto il mondo, che spesso hanno ripreso e si sono ispirati alla sua musica, ai suoi video e al suo gusto estetico eclettico, che ancora non smette di stupirci.

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Categories: Design/trend