CORONAVIRUS: è arrivato il momento di fare la nostra parte

Il periodo storico che stiamo vivendo è sicuramente uno dei più difficili dal dopoguerra ad oggi. L’epidemia di COVID-19 che sta colpendo il nostro Paese, ed il resto del mondo, sta mettendo in ginocchio tantissimi settori economici, dal turismo alla ristorazione, con tutto ciò che comporta per le attività collegate.

Ma la crisi, prima che economica, è sicuramente sanitaria e sociale. E forse proprio da qui dovrebbero ripartire le aziende, riscoprendo quello che è il proprio ruolo sociale all’interno della società. Le realtà societarie non dovrebbero essere unicamente luoghi di produzione di beni, merci e/o servizi, completamente svincolate dal tessuto sociale che le circonda. Ogni azienda dovrebbe ricoprire un ruolo attivo all’interno della comunità in cui cresce, all’interno di un rapporto bidirezionale costante. Per questo, in un momento in cui c’è bisogno dello sforzo di tutti, anche noi dobbiamo fare la nostra parte!

Sono già molti gli esempi di società che hanno deciso di mettere a disposizione della collettività i propri fondi o le proprie competenze, come il caso di Armani, che ha devoluto 1 milione e 250 mila euro alla Protezione Civile e agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, e Spallanzani di Roma. Altro caso è quello di Xiaomi Italia che ha donato un importante quantitativo di mascherine FFFP3 alla Protezione Civile.

Casi simili sono anche quelli di altri colossi come Yamamay , Carpisa  e Banca Mediolanum.

Anche noi di Cr3are nel nostro piccolo vogliamo fare la nostra parte in questo momento, ed è per questo che abbiamo deciso di avviare una raccolta fondi nei confronti della Croce Rossa Italia, i cui volontari da giorni stanno aiutando in tutte le provincie maggiormente colpite dall’epidemia.

Insieme ce la faremo.

Condividi:

Commenta articolo

Date/time:
Categories: trend